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| Redazionale |

 Speciale Micosi

Proseguiamo nella pubblicazione di articoli inerenti lo "Speciale Micosi". Passiamo alla pubblicazione di due esperienze di allevamento condotte da allevatori: una che trovate di seguito sui canarini ed altra di prossima pubblicazione inerente il pappagallino ondulato. In questo articolo il direttore responsabile de "Il Portale Italiano dell'Ornitofilia", espone ai Lettori il metodo che utilizza da diversi anni per prevenire le micosi neonatali. Ovviamente l'articolo non ha la benchè minima pretesa di fare scuola. E' ispirato solo dall'umiltà di svelare ai colleghi allevatori un semplicissimo metodo di allevamento che potrà essere utile o meno, dipende dalle differenti realtà in cui si conduce l'allevamento e relative problematiche.
Buona lettura!
La Redazione
Il mio metodo di profilassi neonatale contro micosi profonde e proventricolite infettiva
La mortalità neonatale costituisce invariabilmente un problema delle zoocolture maggiori e minori. Notoriamente tutti gli animali - specie umana compresa - durante la primissima infanzia, attraversano una delicatissima fase di grande vulnerabilità fisica. Il neonato infatti, alla nascita, non dispone di un sistema immunitario totalmente competente ed è privo di flora batterica saprofita ( germ-free ), in grado di contrastare le infezioni da microrganismi opportunisti ( immunità aspecifica ). Non ha sufficienti riserve organiche e per giunta, gli organismi omeotermi hanno una attività di termoregolazione ( mantenimento a valori costanti della propria temperatura corporea ) alquanto precaria. Questo trend negativo è spesso causa di ingenti perdite di animali neonati, in particolare per gli allevamenti che presentino difetti di conduzione ( il cosiddetto management degli anglosassoni ). Calandoci nello specifico dei nostri impianti allevatori ornitici, le premesse non cambiano.
SEGUE ...
Francesco Chieppa
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 classifiche ufficiali 2007
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