razza spagnola opale mosaico giallo?
 



Canarino melaninico nero opale mosaico giallo - foto del Pozzo© (riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore)
Buonasera Dott. Canali,

Sono un giovane appassionato di canarini, ed in particolar modo di nero opale mosaico giallo che gia' allevo da qualche anno.

Ho intrapreso da poco un percorso dove cerchero' di traslare l'opale sugli amati spagnoli, ma la difficolta' (della quale sono consapevole) sara' passare anche il mosaico.

Quale sarebbe, a suo avviso, la strada piu' idonea per traslare il fattore mosaico su canarini che non lo presentano? Sperando possa darmi questo grandissimo aiuto per riuscire nel mio sogno, la saluto e la ringrazio di cuore per l'attenzione. Cordiali saluti.


Beppe Riolo - Localita' omessa








Risponde Giovanni Canali


Canarino di razza spagnola verde - foto dalla rete
Gentile sig. Beppe Riolo,

prima di tutto mi occorre l'obbligo di ricordarle che la razza spagnola e' di forma e che il colore differenziato non e' previsto, salvo lipocromici, pezzature o bruno e poco altro, se non ricordo male. Tuttavia rispondo senz'altro.

Le faccio sapere di avere visto degli spagnoli mosaico, certo ben poco tipici come mosaico. Mi e' successo in un mercatino ed ho anche fatto qualche domanda al proprietario, che ha confermato la mia valutazione, si potevano confondere con dei brinati molto abbondanti.

La razza spagnola ha subito diversi meticciamenti, in origine e talora appaiono caratteristiche da canarino di colore. Ricordo che in una mostra, anni or sono, venni interpellato da alcuni colleghi di forma e posizione lisci che erano perplessi di fronte a degli spagnoli giallo avorio.

Ora, per traslare l'opale ed avere soggetti sufficientemente tipici come spagnoli ci vorranno almeno 6 generazioni.

Si accoppia un nero opale con uno spagnolo ben inteso nero e si hanno dei meticci portatori, poi accoppiando fra di loro tali meticci si avranno dei meticci di seconda generazione opale per il 25%. Questi opale meticci saranno accoppiati con spagnoli e si avranno dei portatori con 3/4 di sangue spagnolo, accoppiati fra di loro si avranno dei 3/4 di sangue opale sempre in ragione del 25%, qualcuno potrebbe essere abbastanza simile allo spagnolo. Accoppiando i 3/4 di sangue opale con spagnoli, si avranno dei 7/8 di sangue spagnolo portatori di opale, accoppiandoli fra di loro si avranno sempre 7/8 di sangue spagnolo opale per il 25%. A questo punto ritengo si possano gia' considerare sostanzialmente spagnoli, almeno come fenotipo ed in buon numero.

Ovviamente dovra' sempre tenere presente l'obiettivo, quindi partira' con un opale di piccola taglia e successivamente scegliera' i meticci più simili alla razza spagnola. Gia' i meticci figli di due meticci dovrebbero essere mediamente un poco più simili alla razza spagnola piu' di quelli di prima generazione, visto che avra' scelto i riproduttori più simili alla spagnola. Lo stesso in seguito.

Per quanto riguarda il mosaico, la via e' piu' breve, se non si considerasse la qualita' del mosaico. Questo perche' il mosaico e' dominante sul brinato, a differenza dell'opale che e' recessivo verso la forma selvatica, pertanto per avere 7/8 di sangue spagnolo basteranno 3 generazioni. Semmai c'e' il problema se accoppiare il mosaico con il brinato o con l'intenso. Intendiamoci, i mosaico escono comunque ad ogni generazione, ma in numero minore usando l'intenso.

A me l'idea di accoppiare mosaico per brinato, da il voltastomaco, tuttavia sarebbe la via piu' tranquilla, nel senso che poi non avrebbe intensi che non si sa se nascondano il mosaico oppure no. Ho usato il termine nascondano perche' non e' certo se l'intenso sia dominante oppure epistatico sul mosaico (veda: "Un dubbio sul mosaico" Italia ornitologica n°4 aprile 2017).








Canarino nero opale mosaico giallo - foto dalla rete
Il voltastomaco dipende dal fatto che accoppiando brinato x mosaico si hanno gli stessi fenomeni degenerativi che si hanno accoppiando brinato x brinato o mosaico x mosaico, inoltre le linee selettive del mosaico e del brinato sono opposte, vale a dire massima uniformita' nel brinato e massimo contrasto nel mosaico. Tuttavia quest'ultimo aspetto e' abbastanza irrilevante nelle razze di forma. Il problema e' che poi, dopo i tre anni necessari, avra' dei mosaico atipici ed eterozigoti.

Per renderli tipici ed omozigoti, quest'ultima situazione sempre dubbia, ci vorra' tempo, ad essere ottimisti altre 2 o 3 generazioni, salvo fortune sfacciate. Comunque in prima generazione se il mosaico fosse omozigote avrebbe tutti mosaico, accoppiando con il brinato, poi la meta' sempre accoppiando con brinati. Con l'intenso la percentuale iniziale si dimezza stante la presenza dell'intenso al 50% nella prole, poi le cose si complicano ulteriormente, poiche' oltre ad intensi e mosaico nasceranno anche dei brinati.

L'intenso eventualmente lo si potrebbe inserire successivamente, magari un doppio intenso. Certo l'accoppiamento mosaico x intenso e' l'accoppiamento che consente di avere l'equilibrio, cioe' piumaggio regolare e senza eccessi degenerativi di brinatura che finiscono con l'intaccare le zone di elezione intense. Se nel canarino di colore si accoppia mosaico x mosaico e addirittura si fanno due linee, una per i maschi ed una per le femmine, e' perche' gli standard sono errati, in quanto eccessivi nelle pretese. Tanto per capirci, la femmina mosaico equilibrata non ha solo i ciliari ma la mascherina femminile. Di questi temi ho parlato ampiamente in altre sedi.

Partira' con un mosaico molto tipico (oltre che opale) e scegliera' se usare il sistema di accoppiamento con brinati, nel qual caso scegliera' i meno uniformi (i peggiori secondo lo standard del canarino di colore), oppure intensi che provengano preferibilmente da brinati poco uniformi.

Scegliera' poi i mosaico meno lontani dallo standard e con la morfologia la piu' vicina possibile alla razza spagnola.

In conclusione, mentre le ricordo la presenza gia' attuale di mosaico nella razza spagnola, le consiglio di chiedersi se ne valga la pena di intraprendere una simile avventura. Cordiali saluti.

Giovanni Canali  Copyright ©verdiardesia.com