meticci di canarino lipocromico e satine'
 



Canarino giallo intenso - foto del Pozzo© (riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore) Buonasera Dott. Canali,

mi chiamo Flavio, navigando un po su internet per imparare e venire a conoscenza su come accoppiare i canarini in base alle loro mutazioni, ho trovato questo contatto. Volevo farle delle domande.

Da premettere che avevo due coppie di canarini: una di gialli intenso x brinato e l'altra di satine' sempre intenso x brinato.

Durante il periodo delle cove, sfortunatamente mi sono ritrovato con una sola coppia: il maschio giallo intenso e la femmina satine' brinata (accoppiamento sbagliato) lo so! Mi hanno svezzato quattro pulcini, tutti pezzati, tre maschi e una femmina.

Ora la mia curiosita' e', se dovessi accoppiare un novello maschio con la mamma satine' il maschio e portatore di satine'? Avro' figli sia satine' che pezzati?

La ringrazio anticipatamente per un'eventuele risposta.

Flavio Parisi - Localita' omessa








Risponde Giovanni Canali


Canarino di colore satine' giallo brinato - foto del Pozzo© (riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore) Cortese sig. Parisi,

la risposta e' si'. In effetti i maschi pezzati sono portatori di satine', quindi se accoppiati con femmine satine' darebbero meta' dei figli satine', pero' la meta' di questi satine' sarebbe pezzata, come del resto sarebbero pezzati la meta' degli gli altri che sarebbero, se maschi, tutti portatori di satine'.

Satine' ed acianismo (l'acianismo produce i canarini lipocromici) si trasmettono indipendentemente.








Canarina di colore satine' giallo intenso - foto del Pozzo© (riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore) Badi che i soggetti non pezzati, sia satine' che classici, in diversi casi avrebbero penne lipocromiche, di solito remiganti e timoniere. Non le consiglio di fare un accoppiamento del genere; si trascinerebbe per un po' penne lipocromiche.

Inoltre l'accoppiamento consanguineo ha un senso solo per selezioni particolari. Madre x figlio o padre x figlia, si fa quando il genitore e' un campione e si desidera avere prole con percentuale di tre quarti di sangue del campione.

La consanguineita', se non finalizzata e ben gestita, e' molto meglio evitarla.

Gradisca cordiali saluti.

Giovanni Canali  Copyright©verdiardesia.com