e' zoonosi da pappagalli?
 



Gentile Dottoressa Dania,

da qualche settimana un caro amico e' alle prese con una febbre che non scende con antipiretici classici, risponde momentaneamente agli antibiotici e poi ricompare. E' ricoverato da circa due settimane all'ospedale di Palmanova in provincia di Udine; nulla emerge da nessun esame (oggi broncoscopia) e per ora si parla di broncopolmonite.

Questo caro amico possiede diverse specie di pappagalli da anni, si occupa di loro tutti i giorni; l'alimentazione, la pulizia, eccetera.

Ad avere il dubbio della possibile causa di trasmissione dai volatili l'ha avuta la fidanzata che, essendosi graffiata la prima volta che e' entrata in voliera (per sostituirlo) mi ha confessato questo dubbio.

Vorrei sapere se conosce qualche laboratorio-struttura ospedaliera, o qualche collega medico nella zona di Udine che possa aiutarci ad escludere questa patologia. Il ragazzo che sta male (Paolo 40 anni) ha ormai la febbre da circa un mese, apparentemente solo quella! Con forti brividi e stanchezza.

Grazie per il Suo aiuto, ho trovato in Internet la Sua tesi di dottorato in epidemiologia e controllo delle zoonosi e mi sono convinta a scriverLe! Grazie ancora.


Livia Della Vedova - Udine








Risponde la Dott.ssa Dania Bilato


Salve,

l'unica cosa che posso consigliarle e' di parlare con i medici dell'ospedale di questa eventualita', spiegando loro la convivenza del signor Paolo con queste specie animali, soprattutto se non sono mai state testate per questo patogeno.

Non si preoccupi che i medici provvederanno ad effettuare nella loro sede, o ad inviare presso altri laboratori i campioni per gli esami diagnostici del caso, per eventualmente escludere o meno che si tratti di Chlamydia psittaci, in diagnosi differenziale. Un saluto cordiale. Dania Bilato








   

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