pappagallino ondulato affetto da megabatteriosi

 


Gent.ma dottoressa,

le scrivo per Taco, il mio pappagallino ondulato. Gli stata diagnosticata la Megabatteriosi in stato avanzato. Premetto che ho letto tantissime discussioni e sono abbastanza informata. Ecco il quadro riassuntivo di un paio di mesi. 25/05 primo episodio di malessere. 26/05 sta meglio. 08/06 Ricaduta. Gli somministro l'aglio. 09/06 pare si sia ripreso. 28/06 Lo porto in clinica: magro. Analisi: ha la megabatteriosi. 01/07 Inizio cure: Fungilin (antimicotico) e Synulox (antibiotico) + alimentazione forzata 5 volte al giorno. 05/07 Fine cure. 07/07 Sta male e gli somministro l'aglio. Si riprende. 11/07 Il veterinario lo trova migliorato. Fine aglio. Inizio aceto di mele. 12/07 Analisi: megabatterio eliminato(?). Altro batterio: inizio Sulfac: 1 goccia mattina e 1 sera. Continuo alimentazione forzata 3 volte al giorno. 15/07 Taco sta sempre male. Terminato alimento liofilizzato. (ultima dose solo di mattina) Taco pesa 28 gr. 16/07 Il veterinario mi regala una busta di cibo liofilizzato. 17/07 Fine Sulfac. Ancora semi non digeriti nelle feci. Inizio Fungilin (10 unita' Insulina al giorno). Le condizioni sono stazionarie. Pesa 28/29 gr. La mattina dorme, come in catalessi. Il pomeriggio piuttosto attivo ma i movimenti sono scoordinati e spesso urta contro le sbarrette della gabbia. Mangia e beve ma i semini li rigetta con le feci. Continuo a somministrargli un cibo liofilizzato datomi dal veterinario per circa 6 volte al giorno di circa 0,3/0,4 ml. ciascuna. Fungilin 0,1 ml. la mattina. Dopo tutto questo tempo ancora vivo. Posso sperare che torni a riprendere peso o devo rasegnarmi? Ci sono stati mai casi di guarigione in queste circostanze? Un grazie in anticipo. Cordialmente.


Deborah - Lettera firmata







Risponde la Dott.ssa Dania Bilato


Salve signora,

la ringrazio per il suo quesito molto dettagliato. Quando si manifesta questo problema spesso ce ne sono altri concomitanti. Segua i consigli del suo medico veterinario che in seguito alle visite cliniche ed esami di laboratorio potr darle le terapie adeguate. Con la terapia mirata ci potranno essere dei miglioramenti, e spero sia il suo caso, ma a volte quando oramai presente in forma cronica i risultati possono non essere sempre soddisfacenti, poich diventa una sindrome da dimagrimento cronico (detta anche going light syndrome) per cui l'animale tende a perdere progressivamente peso pur mentenendo aumentato l'appetito e l'evoluzione della patologia una volta comparsi i sintomi variabile da soggetto a soggetto. Cordiali saluti. Dania Bilato