il sessaggio dei canarini


Maschio: il maschio adulto ed in estro ha uno pseudo-pene che origina dalla cloaca, del diametro di una gomma di quelle delle matite, allungato, talora bottonuto e con estremita' rivolta verso l'alto
Quando i canarini raggiungono la maturita' sessuale, diventa abbastanza facile definirne il sesso. Comunque sia, il sessaggio dovrebbe essere effettuato prendendo in considerazione piu' elementi: un'analisi visiva e comportamentale approfondita, infatti, porta ad una maggiore precisione nei risultati. Devo dire che tutti gli esperti sembrano d'accordo nel considerare un indizio inconfutabile per il sessaggio dei canarini il seguente: se depone un uovo, e' una femmina. Oltre a questa unica certezza, c'e' sempre un margine d'errore.

IL SESSAGGIO NEL NIDO
Coloro che allevano canarini da canto hanno un interesse particolare nel definire il sesso dei pulli il prima possibile, visto che si crede che separare i giovani maschi dalla madre e dalle sorelle porti ad un migliore sviluppo delle loro abilita' canore. Per questo motivo alcuni allevatori hanno effettuato studi approfonditi su come poter determinare il sesso dei pulli il prima possibile: se si riuscisse a farlo prima della muta, meglio ancora. Ci sono probabilmente numerosi metodi per riuscire in questo. Ne segnalo due, ma non mi ritengo responsabile della loro attendibilita'.


  • allineate i pulli implumi su un asciugamano, o comunque una superficie alla quale possano aggrapparsi e osservate il loro comportamento. Quelli che salteranno o si agiteranno di piu' saranno maschi, quelle piu' stazionarie femmine.

  • durante l'inanellamento, i pulli con il dito centrale piu' lungo delle altre dita saranno maschi, quelle con dita piu' o meno della stessa lunghezza, femmine.







Femmina in anestro: l'addome della femmina in anestro, appare di forma arrotondata e sporgente al di sopra della cloaca.
IL SESSAGGIO IN BASE AI PRIMI CANTI
Finche' i canarini non sono completamente svezzati ed in grado di prendersi cura di loro stessi (anche fino ad un mese dopo la schiusa), usano la voce piu' che altro per chiedere l'imbeccata o per esprimere percezioni di sorpresa, dolore o anche rabbia nei confronti dei fratelli. Ma ad un certo momento, tra l'indipendenza e la loro prima muta, cominciano i tentativi di canto: questi primi versi sono chiamati sotto-canto e vengono descritti come dei trilli sommessi che i giovani uccelli emettono in una specie di stato di dormiveglia ad occhi socchiusi. In realta' gli uccellini cantano davvero e le gole si gonfiano in una pallida imitazione di cio' che si vede nei maschi adulti quando cantano.

Personalmente ho notato che anche se questo e' un passaggio obbligato nello sviluppo di un buon cantore, una percentuale importante di giovani femmine (almeno 1/3 nella mia linea di allevamento da canto) si comporta allo stesso modo e gorgheggia come alcuni dei maschi migliori e piu' promettenti. Per cui anche questo febile indizio, nonostante possa servire a cominciare a riconoscere il sesso dei nostri pulli, non puo' considerarsi decisivo. E' solo quando i giovani maschi passano alla fase successiva, quella del "canto plastico", che si puo' finalmente considerare il canto un fattore piu' attendibile per il sessaggio: in questa fase topica infatti i giovani maschi cominciano ad inserire frasi e passaggi da adulti nei loro canti, anche se ancora in modo incompleto.







Femmina in estro: la femmina in estro ha addome regolare e cilindrico che termina verso la cloaca, restringendosi a collo di bottiglia. L'orifizio cloacale e' dilatato e turgido, specie durante l'ovodeposizione
Comunque sia, anche se il canto plastico e' piu' attendibile del sotto-canto, non vi e' tra i due una netta distinzione, ma un graduale passaggio che si sviluppa durante settimane o a volte persino mesi e quindi alcuni uccellini rimangono di sesso incerto per un certo periodo di tempo. Il problema dei maschi che si sviluppano tardi confonde a volte le cose, cosi' come la presenza di alcune rare femmine che sviluppano un vero canto nel primo anno di vita. Nella storia del nostro Club, il "Western Waterslager Club", si racconta spesso l'episodio di un giovane soggetto che, dopo essersi ben classificato ad una gara di canto in Belgio, in inverno, ed essere stato importato negli Stati Uniti come maschio, nella primavera successiva ha deposto delle uova ed allevato una bella nidiata. Un altro momento di confusione puo' crearsi durante la muta di fine estate ed autunno, quando a causa dei mutamenti ormonali negli uccelli, puo' succedere che anche femmine di piu' di un anno di eta' comincino ad esibirsi in canti plastici o anche piu' evoluti.

IL SESSAGGIO PER ISPEZIONE
Se consideriamo canarini sessualmente maturi ed in estro, questo metodo e' praticamente infallibile. Le tre seguenti fotografie, cercano di illustrare le differenze tra i sessi.

  1. Maschio: il maschio adulto ed in estro ha uno pseudo-pene che origina dalla cloaca, del diametro di una gomma di quelle delle matite, allungato, talora bottonuto e con estremita' rivolta verso l'alto.

  2. Femmina in anestro: l'addome della femmina in anestro, appare di forma arrotondata e sporgente al di sopra della cloaca.

  3. Femmina in estro: la femmina in estro ha addome regolare e cilindrico che termina verso la cloaca, restringendosi a "collo di bottiglia". L'orifizio cloacale e' dilatato e turgido, specie durante l'ovodeposizione.


Testo e foto di Sebastian Vallelunga
Traduzione del testo originale a cura della dott.ssa Anna Rampazzo





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